diario di bordo
10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore
Randone -- 22 Aprile
Su gentile richiesta di parti interessate, nonchè per mio personale divertimento, pubblico una guida di sopravvivenza destinata ai soggetti che hanno subito una decisione di abbandono da parte del proprio partner; questo fatto consente agli stessi di entrare a pieno titolo nella categoria di individui affetti da ciò che comunemente viene definita: delusione d’amore. La guida, scritta da un uomo (me medesimo), dovrebbe poter essere applicata a tutte le “vittime” di delusioni d’amore, tuttavia posso garantirne l’efficacia solo su esponenti del sesso maschile. E’ graditissimo da parte dei miei lettori (circa 350 persone che giornalmente visitano queste pagine) qualsiasi intervento che possa essere utile a perfezionare la presente guida. Per farlo è sufficiente cliccare sul link PARERI in fondo a questo articolo.
Ma veniamo alla nostra guida ed iniziamo col distinguere 3 diversi momenti nell’esperienza drammatica che consegue alla fine di una storia d’amore.
Il primo di questi è quello immediatamente successivo all’abbandono, lo chiameremo: fase dei perchè!
Il secondo è quello in cui, rassegnandosi alla separazione, l’individuo tenta di sostituire il partner perduto con un altro individuo dotato di caratteristiche affini, lo chiameremo: fase del transfert!
Il terzo infine è quello della quieta rassegnazione, lo chiameremo: fase delle dolci ricordanze ove in fondo al tunnel si intravede la luce.
FASE DEI PERCHE’
In questa fase colui che subisce l’abbandono viene colto, a giorni alterni, da momenti di disperazione giocosamente conditi da ansia e, nei soggetti predisposti, da veri e propri attacchi di panico. Il soggetto abbandonato cerca continuamente risposte che spieghino la fine del grande amore che fino a poco tempo prima lo univa alla sua compagna, tende ad idealizzare il proprio sentimento ed il partner stesso e a non rassegnarsi alla decisione dell’altro. Il deluso sperimenta su se stesso ciò che in psicologia viene definito Disturbo ossessivo compulsivo (OCD), è incapace di controllare i contenuti della propria mente, la sua attenzione è monopolizzata da pensieri e immagini che la sua volontà non riesce a scacciare (pensa continuamente e senza sosta alla persona che lo ha lasciato).. non a caso, da uno studio della psichiatra italiana Donatella Marazziti, sembra che i livelli del neurotrasmettitore Serotonina siano più bassi del 40% sia in chi ha una diagnosi di OCD sia nei delusi d’amore… c’è di che riderci sopra, no? … e ‘nsomma!
A questo si aggiunga che il deluso manifesta anche buona parte dei sintomi del male oscuro e cioè la depressione: apatia, svogliatezza, senso di vuoto, perdita di interesse verso le proprie passioni, perdita di appetito, insonnia, difficoltà di concentrazione, tutti sapientemente miscelati coi tipici sintomi del disturbo bipolare della personalità che concede ai poveri sventurati il discutibile lusso di sperimentare stati d’animo che alternano sensazioni di euforia, quando ci si trova vicino alla persona amata, a disforia vera e propria (depressione), quando ce ne separiamo nuovamente.
In sostanza questa prima fase evidenzia nel deluso la mancata accettazione del fatto di essere stato lasciato, e non a caso la parola fatto è in grassetto perchè, ricordate, non ci sono ragioni sufficienti perchè un amore finisca… esistono coppie che continuano a stare insieme nonostante problemi apparentemente irrisolvibili: donne che continuano ad amare uomini che le picchiano, uomini che continuano ad amare donne che li tradiscono… gli amori finiscono, e lo fanno quasi sempre senza un valido motivo, anche se al deluso piacerebbe averne uno. Conseguenzialmente al fatto ci sono poi le implicazioni sentimentali e l’incapacità di rassegnarsi alla fine di un bel sogno, specialmente quando prima dell’abbandono le cose sembravano andare meravigliosamente bene fra voi… le pause di riflessione, brevi o lunghe che siano, aiutano molto nell’accettazione del fatto, ma su questo incide molto la sensibilità individuale: molte persone si accorgono che qualcosa è cambiato nel rapporto di coppia e cominciano ad investigarne le ragioni, allora si sperimentano periodi di pausa che solitamente sono molto utili ad entrambi per rafforzare il proprio sentimento o per distruggerlo del tutto, altre persone invece fanno finta di niente, ignorano i campanelli d’allarme (quali ad esempio cali della passionalità, mancato dialogo) per poi trovarsi di fronte all’inevitabile decisione dell’altro.
Secondo i miei studi nati dall’osservazione delle dinamiche relative alla prima fase, sperimentati di persona nonchè tramite osservazione diretta su esperienze vissute da amici, conoscenti, popolo di internet, questa ha una durata che può variare da 1 a 6 mesi, a seconda delle capacità individuali di:
- accettare il fatto,
- assecondare le occasioni di cambiamento che si presentano sulla strada del deluso,
- valutare correttamente il modo in cui una storia finisce (se c’è di mezzo un tradimento o una causa ben precisa, il fatto lo si accetta prima)
- e, dulcis in fundo, sopportare il distacco dal sentimento che ci lega ancora all’altro.
Eccovi i primi 10 modi per affrontare questa prima fase che, anche se più breve rispetto alle altre, è la più problematica. Questi “consigli” sono da perseguire nel loro ordine di successione giacchè ognuno è strettamente dipendente dal precedente e risulta spesso difficile accettare alcune di queste considerazioni se prima non se ne sono condivise altre.
- Dominare il tempo:
Il tempo è una componente estremamente distorta nella mente di un innamorato deluso. Ogni secondo della giornata viene vissuto con un pensiero ossessivo legato all’amore perduto ed alle ragioni per le quali è finita. Questo tipo di percezione non è condivisa da chi invece lascia (abbandona), per l’altro il tempo passa in maniera del tutto normale, nel caso in cui abbia un nuovo compagno, probabilmente penserà a voi quando non è con lui, se invece vi ha lasciato per recuperare il rapporto con la propria interiorità, penserà a voi solo quando si distaccherà dalla sua ricerca… insomma, chi lascia non soffre di alcun pensiero ossessivo e di conseguenza vive il suo tempo con normalità, mentre per voi ogni secondo rivela a fuoco sul cuore l’immagine dell’amore perduto.
Azione: dominate il vostro tempo, riempitelo di altre cose… scrivete, suonate, dipingete, leggete, ascoltate musica (niente tv, per carità di dio, o film romantici), uscite con gli amici, fate escursioni, progettate un viaggio, prendete un’aspettativa dal lavoro… cercate di restare soli il meno possibile, in questo modo sarà più semplice riempire “di altro” i secondi della vostra giornata… ricordate che qualsiasi cosa l’altro stia pensando, non la pensa alla vostra velocità, se avrà ripensamenti, se avvertirà nostalgia o necessità di discutere ancora, lo farà con tempi molto più lunghi dei vostri. Se riuscite tentate anche di SOSPENDERE IL GIUDIZIO, non prendete alcuna decisione e non fate alcuna considerazione, vivendo il tempo in maniera così alterata potreste decidere di fare un blitz sotto casa dell’amato e pentirvene non appena siete lì, oppurle telefonare o mandare una e-mail e subito dopo mangiarvi le mani per averlo fatto. Lasciate che sia l’altro a fare le sue mosse, senza aspettative di alcuna sorta e senza fretta… ricordate che voi siete dalla parte di chi ha subito la decisione, insistere nelle proprie richieste (anche con tutta la dolcezza e l’amore del mondo) può scatenare forme di intolleranza in chi è ancora convinto della propria scelta, e posso assicurarvi che diventare fastidiosi agli occhi del perduto amore è una cosa che fa soffrire molto. Se proprio non riuscite a stare lontano dall’altro pensate che il gioco non vale la candela, che se una possibilità di tornare insieme esiste, questa non deve essere forzata in nessuna maniera, deve arrivare con naturalezza e spontaneità dall’altro. Da questo punto di vista sentitevi liberi da qualsiasi responsabilità, NON POTETE FARE NULLA per cambiare lo status quo, potete solo cercare di vivere il vostro tempo in maniera più equilibrata e con la minore sofferenza possibile. - Mantenere la consapevolezza di ciò che accade:
La consapevolezza di ciò che si sta attraversando in termini di emozioni è determinante per riuscire ad affrontare con razionalità gli effetti della prima fase. Se ci si abbandona ai diversi stati d’animo che si susseguono, c’è il rischio di confondersi, di credere che si è ammalati senza rimedio, che si è depressi. Non dimenticate mai che una delusione d’amore è un’esperienza che ogni essere di questa terra ha ahimè provato, tuttavia nessuno è mai morto per questo, nessuno è mai entrato in un tunnel di paranoia infinito anzi, c’è chi giura che una volta superate le tre fasi si diventa più forti e anche più fighi agli occhi delle altre donne.
Azione: Acquisite la consapevolezza di trovarvi sotto l’effetto di qualcosa di molto simile ad una droga, qualcosa che agisce a diversi livelli e che a volte vi fa stare bene, a volte male e che, solo col tempo, i momenti in cui si sta bene diverranno più frequenti degli altri, fin quando l’effetto non si esaurirà. Acquisite soprattutto la consapevolezza che la sensazione di aver perso la vostra identità è del tutto illusoria e soprattutto transitoria ed è determinata da null’altro che non sia “la dolce abitudine” del condividere la propria vita con un’altra persona. - Accettare la sofferenza:
La paura di soffrire ancora, specialmente dopo i primi giorni, è sempre presente nella mente del deluso, ancora di più in questa prima fase. Paura di vederla con un altro e soffrire, paura di restare soli e soffrire, paura di non riuscire più a trovare una persona adatta a sè.
Azione: Accettate la vostra sofferenza, essa è la naturale conseguenza di quello che l’altro vi ha tolto e non potete fare nulla per cambiare questa cosa. Ogni essere umano vive attimi di gioia, momenti di dolore e momenti di serenità, i momenti di dolore fanno parte della vita esattamente come tutti gli altri, sta a voi decidere se soffrire ancora di più per l’incapacità di accettarli oppure rispettarli come parte di voi stessi. Pensate alla sofferenza del mondo, alla disperazione di una madre che perde il proprio figlio in guerra, alle condizioni disastrate di una famiglia in un paese del terzo mondo… fare un paragone tra la propria sofferenza e quelle degli altri spesso aiuta nel processo di accettazione del proprio dolore. Se poi avete la possibilità di esorcizzare la vostra sofferenza attraverso l’arte (scrivere, suonare, dipingere), avete già una grande fortuna e di sicuro saprete dominare il tempo in maniera più proficua per voi stessi. - Evitare i sentimenti di autosvalutazione:
Molto spesso, e a momenti alterni, capita di darsi la colpa per quello che è successo, si arriva quasi a giustificare l’altro per averci lasciato perchè siamo dei pochi di buono, perchè ci siamo fatti crescere la pancia, perchè non ci lavavamo i denti ogni mattina e perchè non prestavamo attenzione alle sue esigenze… insomma, ci si sente brutti, fragili, piccoli, inutili. So bene che è molto difficile superare queste sensazioni, specialmente se non abbiamo un motivo valido perchè la storia sia finita, allora cerchiamo di ragionare in questo modo…
Azione: in amore le persone si amano per quello che sono, se ti scegli una lunatica pazza scatenata alcolizzata ma anche bellissima, dolce e con una sessualità travolgente, allora ti prendi tutto il pacchetto, cerchi di sopportare le cose che non vanno mettendole sul piatto di una bilancia insieme a quelle che ti piacciono, allora scendi a compromessi per accettare i lati negativi dell’altro, e lo fai per amore, perchè comunque sia non troveremo MAI NESSUNO UGUALE A NOI STESSI, anzi, molto spesso ci scegliamo gli opposti perchè sono fonte di arricchimento e di compensazione, o forse ci scegliamo le persone che soffrono perchè vogliamo essere i cavalieri senza macchia e senza paura, e questo perchè la nostra mamma ci ha amato tanto quando eravamo piccoli, e noi ricambiamo quell’amore verso la donna che scegliamo… vabbeh, ognuno poi deve fare i conti col suo passato, ma non è importante, qui la cosa importante da capire è che noi siamo OK per quello che siamo, così come lo era l’altro. Le storie finiscono per altre ragioni, finiscono perchè si esaurisce l’amore, e di sicuro non è la pancia, non è la barba lunga, non sono i capelli incolti e il vestire da frikkettone, è qualcosa che cambia negli occhi dell’altro, e a questo punto che si vada pure a cercare quello che gli piace. MASSICCI e INCAZZATI amici miei, è così che bisogna essere, tanto vedrete che la pancia andrà via perchè non mangiate più, che la barba ve la farete tutti i giorni perchè quello che vi resta è almeno piacere a voi stessi, e che diventerete splendidi con tutti perchè improvvisamente avete una voglia infinita di conoscere e farvi conoscere… e lei, comunque sia, non sarà tornata (o si… a volte succede, ma non contateci troppo). - Evitare ogni processo di idealizzazione:
L’idealismo romantico, quello celebrato dai poeti, è un fenomeno tipicamente occidentale che ha fatto dell’amore una forma di religione secolare fonte di aspettative del tutto irrealistiche. E’ facile credere fortemente che il proprio amore abbia un’origine trascendente, che sia la manifestazione terrena dell’amore di Dio per le sue creature. Assecondando tale concetto, anche dopo un abbandono, ci condanniamo a prolungare la fase di sofferenza e a ritardare l’accettazione della perdita, le persone sono piene di difetti con cui spesso non riusciamo a convivere, se queste hanno preso la decisione di abbandonarci, a maggior ragione facciamo un errore nel continuare ad idealizzare un sentimento a senso unico. Ricordate che quando c’è amore corrisposto le difficoltà si affrontano insieme e mai separandosi, quindi non è che sia l’altro incapace di vedere quella luce che esiste, e per questa ragione noi dobbiamo continuare ad amare perchè così prima o poi la vedrà, l’altro ha preso una decisione magari ragionata nel tempo, ed è sbagliato crearsi l’aspettativa magica che il nostro amore possa cambiare la sua decisione, il nostro amore non cambia proprio un bel niente quando l’altro ci lascia, a meno che non vogliate accontentarvi della sua commiserazione e di parole del tipo: “voglio restare tua amica” oppure “o mio dio, perchè non riesco ad amarti, eppure sei così magnifico” o ancora peggio “sono confusa, vorrei amarti ma non riesco, se tu però avessi fatto questo, o quest’altro, forse non ti avrei lasciato”… brrrr, sentite anche voi un certo freddo lungo la schiena?
Azione: Sebbene la soluzione possa sembrare cinica ed inaccettabile, una maniera per evitare l’idealizzazione del proprio sentimento è quella di razionalizzare i meccanismi con cui lo stesso sentimento agisce. Shopenhauer, celebre filosofo tedesco, aveva parlato dell’amore come di una sorta di meccanismo di sicurezza messo a punto dall’evoluzione per tutelare la specie dalla propria razionalità. L’amore deve quindi essere irrazionale per assicurare la procreazione e quindi la prosecuzione della specie. I nostri bambini nascono molto vulnerabili e deboli e hanno bisogno di continue cure da parte dei genitori, non è un caso che nella maggior parte delle esperienze la fase dell’innamoramento vero e proprio duri circa due o tre anni, giusto il tempo di mettere al mondo e svezzare un bambino. L’evoluzione ci ha fornito un potente coinvolgimento emotivo che ci solleva da qualunque pensiero razionale, in modo da prendere una decisione che non è nel nostro interesse ma in quello della specie. La stessa gelosia è uno stato emotivo che può essere visto come un rimedio alle imperfezioni dell’amore, là dove il liberismo sessuale o gli stili di vita alternativi possano minare la stabilità della coppia, allora interviene la gelosia a renderci combattivi verso i nostri rivali, almeno per il tempo che serve per allevare i figli. TRISTE MA PROBABILE! Pensateci bene, o perlomeno valutate la realtà di questa possibilità, specialmente se in questo momento state pensando che il vostro amore è grande come l’amore di dio e che lei è la madonna :) - Ricorrere ai familiari:
Parlare coi propri familiari, specialmente con mamma o papà, aiuta a superare più facilmente i brutti momenti, ricordate che a parte il fatto che i nostri genitori (o parenti più stretti) sono le persone che hanno più a cuore di qualsiasi altro il nostro benessere, è vero che hanno dalla loro la saggezza dell’età adulta e la capacità di sdrammatizzare stati d’animo che possono sembrarci impossibili da gestire. - Vivere il qui ed ora:
Vivete sempre il presente, alla giornata, senza curarvi di ciò che accadrà domani. A volte riuscirete, altre no, ma bisogna pur sempre tentare di non pensare al domani, anche perchè, molto spesso, l’idea che avete del domani non è mai reale. Se state bene oggi non è detto che domani sarà lo stesso. Magari dopo aver letto questa guida penserete di avercela fatta, ma il meccanismo che si è innescato nella vostra mente è tale che la coerenza nei pensieri è un’opzione che non vi è concessa, ricordate che la natura tenterà comunque di farvi tornare col pensiero alla perdita perchè facciate qualcosa per recuperare (e così poter procreare ed allevare i figli :). Tenete sempre a mente che la ragione deve dominare sul cuore e lo può fare solo vivendo il presente, perchè non creandoci aspettative sul domani, allora affronteremo le giornate con la giusta energia e senza scoraggiarci. Nei momenti difficili pensate che non dureranno, e lo stesso pensate nei momenti buoni, in questo modo riuscirete ad affrontare in maniera sana i diversi stati d’animo e sarà meno doloroso affrontarli. - Evitare ogni possibilità di contatto:
Sebbene ogni attimo della giornata sia condito dall’immagine del proprio amore perduto, lasciare che questa resti nella mente è cosa molto opportuna piuttosto che andarsela a cercare nella vita vera. La sensazione che si prova quando si rivede l’oggetto del proprio amore scatena uno stato di euforia e di esaltazione, purtroppo il prezzo da pagare per questa sensazione è troppo alto se si pensa che per i successivi 2-3-7 giorni non la si vedrà più. C’è un vecchio detto: lontano dagli occhi lontano dal cuore; niente di più vero! Da valutare eventualmente il caso che sia l’altro a volerci vedere, lì la risposta varia da caso a caso, anche perchè non è da escludere che l’altro abbia avuto modo di ripensare alla sua decisione, e per l’amore che vi ha unito è giusto dare 1-10-100 possibilità di poter recuperare… però ricordate, i bla bla bla non servono a niente, se deve parlarvi per ricordare i bei momenti o per giustificarsi, beh che lo faccia davanti allo specchio, se proprio vuole parlare con voi io chiederei chiaramente l’argomento che intende approfondire, anzi, sarei ancora più diretto: se vuoi tornare con me parliamo pure, sennò possiamo stare dove siamo. - Assecondare le occasioni di cambiamento:
La vita spesso ci mette sulla strada delle occasioni che possono aiutarci a superare i momenti difficili e a volte lo fa con una tempestività straordinaria. Queste occasioni possono presentarsi dietro il volto di una donna che ci sorride dal tavolo vicino mentre sorseggiamo la nostra birra al pub, oppure dentro un libro che atterra sotto i nostri occhi sulla vetrina di una libreria, o una canzone alla radio, o ancora la pagina Internet di un monastero che invita chi voglia fare esperienza di Dio a fare un giro da quelle parti, e ancora un’occasione di lavoro, la telefonata di un amico lontano che ci invita a passare qualche settimana dalle sue parti. Insomma, sembra che per il deluso le occasioni di cambiamento siano all’ordine del giorno, molto più di quanto non succeda durante il rapporto. Non so se questo dipende dalla predisposizione del deluso al cambiamento, cosa che lo rende più “ricettivo” alle occasioni, o ad un fenomeno soprannaturale, tuttavia si deve valutare seriamente ogni occasione e sfruttarla a proprio vantaggio. Forse non abbiamo nessuna voglia di sostituire subito la donna amata, ma la soluzione Chiodo schiaccia Chiodo è spesso un’occasione, pur sempre temporanea, di dominare il tempo (vedi primo punto) e far sì che scorra più in fretta, così come un libro che vi appassioni o un viaggio… assecondate ogni occasione, non ponete alcun limite a quello che può distrarvi. - Concentrarsi su se stessi:
Non a caso questo punto è in coda a tutti gli altri. La caratteristica principale della prima fase è la sensazione di perdita dell’identità, proprio in quanto ci si è abituati a considerarla strettamente legata a quella dell’altro. Recuperare il rapporto con se stessi è qualcosa che avverrà naturalmente, col tempo. Durante i giorni trascorsi a soffrire, spesso si percepirà il senso di questa realtà, in certi momenti ci guarderemo allo specchio e cominceremo a raderci perchè la barba era davvero diventata troppo lunga, faremo una doccia, metteremo una tuta e andremo in palestra per eliminare gli effetti degli alcolici sulla pancia, cominceremo a comprare creme per le rughe, faremo cure anticaduta per i capelli… insomma, pian piano si recupera, e anche se all’inizio la costanza sarà pur sempre un’opzione, vi accorgerete presto che terrete al vostro corpo ed al vostro aspetto più di quanto non abbiate mai fatto quando stavate con lei, questi sono i primi segnali importanti di come l’essere umano sia un animale estremamente adattabile, e di come provveda (coi suo tempi) a ricostruire il prorio io interiore disgregato dalla delusione e da anni di vita di coppia.
CONSIDERAZIONI FINALI SULLA PRIMA FASE
Siete arrivati fin qui quindi le argomentazioni soprastanti hanno stuzzicato interesse e curiosità nel vostro cervello oramai stanco di sopportare il dolore. Mi rendo conto che ogni storia è diversa dalle altre ed è difficile stilare un elenco di comportamenti che possano incontrare l’approvazione di tutti, tuttavia mi preme ricordare ad ogni deluso che sebbene l’ipotesi di rinunciare al proprio amore sia davvero devastante per il “qui ed ora”, è importante mantenere la lucidità mentale ed evitare reazioni violente verso l’altro o verso se stessi, ricordate sempre che chi ha lasciato passa anche i suoi guai, spesso ripensa a quello che è stato tra di voi, ripensa al fatto che magari ha sbagliato, adesso da parte vostra un atteggiamento vittimistico è assolutamente da evitare, questi 10 punti vogliono essere una guida per evitare qualsiasi colpo di testa che vi faccia tornare dall’altro, credetemi è molto più efficace non fare nulla, se vi fa stare bene pensate che se vi ama davvero tornerà, e lo farà senza che voi abbiate in alcun modo forzato nulla, ed è quella la maniera più autentica in cui un amore può ritornare, poi sarete voi a decidere se riprendervelo o meno.
Per il momento mi fermo qui. Nel prossimo intervento toccheremo le altre due fasi, meno intense e problematiche di questo, ma altrettanto importanti per acquisire la consapevolezza di quello che si vive… la conoscenza ci rende liberi!
In bocca al lupo e siate forti!
INTERVENTI SUCCESSIVI
Delusione d’amore parte seconda: la fase del transfert
Delusione d’amore parte terza: la fase del distacco
Appendici:
Il meccanismo dell’amore
L’egoismo dell’amore
Distacco Totale
Repetita iuvant…
Gioco Finale
Ma noi, noi quando siamo
Randone -- La caduta della mia stella
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da art il mercoledì 7 maggio 2008 alle 19:54, ed è archiviato come Consigliati, Diario, Suggestioni. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


















circa 9 ore fa
Ragazzi, dopo 4 mesi l’ ho riaccompagnata alla sua solita dimora come facevo sempre prima, abbiamo parlato, lei dice di essere cambiata, non vedo piu gli occhi brillare, anche se mi accarezza e mi da dei baci.
Comunque qui chiamo in causa Graziana, lei in questi 4 mesi è stata con un’ altro uomo, io per questa cosa non riesco a desiderarla, mi viene da pensare a lei con quell’ uomo e niente, tu come hai superato questi tradimenti che ci sono stati nel tuo caso??
Comunque è proprio vero quello che torna sembra essere la brutta copia di ciò che era, credo che per avere successo, la cosa deve riniziare con l’ entusiasmo di entrambi.
Notte!
circa 17 ore fa
Ciao ragazzi!!!Mi dite di stare attento, di cautelarmi, voi come vi comportereste!!
Qui c’è da cercare di trovare un lavoro per lei, una sistemazione ed andarci a vivere assieme!!
La mia famiglia è completamente in disaccordo, pensate che mi madre mi ha detto che non devo permettermi di portarla in casa!!sinceramente ho 30 anni e non è che posso continuare a rimanere lì per molto, lo prendo anche come un pretesto per allontanarmi da lì, ma il problema è fondamentalmente economico!!
Poi ecco non sò, dovrei chiederel tante cose, oppure non dire nulla, lei dice che comunque si sente distaccata, in quanto è stata con un’ altro uomo, e che sente il peso degli errori e della sofferenza che mi ha dato, inoltre si rende conto delle difficoltà che si devono affrontare e del clima che si è creato attorno a me!!!
Cavolo io ho sempre saputo che avevo scelto lei, ma è proprio una salita!!Però ragazzi lei si è mostarata diversa dalle altre che mi hanno lasciato in molte cose!
Poi ecco come posso fidarmi???E’ difficile!!
circa 1 giorno fa
Buongiorno Francesco, con il dovuto rispetto, apri gli occhi con questa ragazza e cerca di capire chi hai davanti a te. Hai fatto ciò che sentivi.Ok. Ma cerca di non lasciarti abbagliare da fantasie illusorie. Sii chiaro con questa persona, cerca di capire cosa è successo e, soprattutto, parati il culo..Scusami, ma per il lavoro che faccio ne vedo di tutti i colori. Un abbraccio.
circa 17 ore fa
Quoto con te! Scusa ma ho una curiosità se posso: che lavoro fai?
circa 1 giorno fa
Ragazzi…..me la sono andata a riprendere!!E’ tornata qui….i problemi sono tanti, ma io l’ aiuto non glelò negherò mai!!
Quell’ uomo l’ha anche picchiata!!
In passato sbagliai da non toglierla da una situazione difficile, rimanendone abbastanza fuori e non preoccupandomi fino in fondo, ora non potevo tirarmi indietro, e tanto meno non posso ora tirarmi in dietro, è di nuovo qui, l’ ho riabbracciata e accarezzata, dice che vede e sente tanto sentimento in me, dice che è sicura di me, ma non è sicura di lei, perchè ne ha combinate di troppo grosse!!
Mhà!!Ora devo affrontare la famiglia!!Ha sempre avuto pregiudizi verso di lei i quanto straniera della romania, figuriamoci ora dopo questa cosa!
circa 1 giorno fa
va bene Francesco hai fatto una cosa con il cuore e sei nella ragione, spero per te che il seguito potrà portarti solo gioia e non più dolore. sii forte. ti auguro il meglio
circa 17 ore fa
Ciao Francesco, premesso che sono d’accordo con Thomas, auguro tanta fortuna a te e alei. In bocca al lupo. Ma stai attento!
circa 1 giorno fa
Ciao a tutti!!!Jack vedi che potere hanno su di noi queste persone!!Loro possono imperversare, fare delle incursioni nella nostra vita come e quando vogliono.
Bisogna ammettere che siamo deboli verso di loro!!
Oggi mi ha chiamato nuovamente, le cose sono molto complicate, io non posso andare da lei perchè altrimenti lui la caccerebbe di casa, non ci sono soldi a sufficienza per trovare una sistemazione, io non posso ospitarla, perchè non voglio coinvolgere la mia famiglia, insomma lei ora non ha un lavoro, lavora a singhiozzo quello di cui ha bisogno è un lavoro più o meno stabile, io qui devo muovermi in tal senso vedere di trovarle un impiego e una alloggio, poi il resto si vedrà!!E adesso è tutto complicatissimo perchè è piena stagione estiva!!!
Ho detto che voglio vederla di persona, ma ora gli crea molti problemi con quel tipo!!Stà lì per bisogno, non gli frega di lui, mi ha detto che alcune cose che mi disse quando andai sù, me le disse per far sì che arrivassi ad odiarla e a cancellarla.
Certe volte i sentimenti devono scontrarsi con la dura realtà economica!!!Con gli errori fatti, io ne ho fatti come anche lei ne ha fatti.
se avessi delle basi lei mollerebbe lì e tornerebbe, ma non posso darle torto, qui non ha grandi prospettive se non un’ amore che teme poi possa distruggersi sotto le difficoltà di arrivare a fine mese con 700euro!!
Non lo feci all’ epoca in cui dovevo tirarla fuori da una situazione di merda in cui era che viveva con un’ altro, e lì sbagliai, ora devo provvedere in qualche modo.
Voi mollereste tutto??
circa 1 giorno fa
Hai ragione…e’ cosi’…ma mi rendo conto che queste incursioni….lentamente…cominciano a darmi fastidio…perche’ non sono sincere…sono fatte per far comodo a loro…perche’ si sentono sole in quel momento….Non si rendono conto che dall’altra parte…il gioco viene scoperto….Purtroppo io non sono nella condizione di darti consigli….Art….o chi non sta vivendo problemi del genere..puo’ darti consigli…
circa 1 giorno fa
no ma….veramente…telefonata dal mare ” sono al mare…con la famiglia….ti penso…e mi manchi…ecc ecc…” io le ho detto ” mi ha sorpreso la tua chiamata…hai sbagliato giorno…..di solito e’ di domenica”…..e lei ” e ma …. vedi i passi? “….. e poi chiacchiere…..e chiacchiere….Vero e’ che mi ha ‘ scombussolato ‘ la giornata…..Cosa pensare….mah…mah…
circa 2 giorni fa
Ciao a tutti, madò che situazione!!Ho bisogno di parlarle di persona, partirei ora immediatamente per parlarci!!
L’ho vista collegata sul messenger e sono tentato dal scriverle, non sò davvero cosa fare!!!Ieri abbiamo chiuso la conversazione con la sua promessa che avremmo parlato di persona che sarebbe venuta lei!
Io la conosco lei non riesce a vincere le sue paure lei, lei si autoconvince di questo, lei sente il peso delle sue scelte e non sò se per orgoglio o cosa poi non torna sui suoi passi.
Non sò voi mi direte come mi è stato detto di essere impassibile, e di mettere le persone di fronte alle loro responsabilità.
Io sò solo che ho un ‘ angoscia dovuta al fatto che ho le mani legate.
circa 2 giorni fa
Ragazzi porto un’ angoscia dentro!!!Ho le mani legate, il fatto di sapere che lei è lontana e tra l’ altro non è nemmeno felice, vorrebbe cambiare tutto di quello che ha, questo mi angoscia, io andrei da lei e la riporterei qui, ma non qui per me, per cercare di darle una posizione trovarle un lavoro, vederla più tranquilla con un pò di sorriso!!
So che lì dov’è stà male, mi ha detto di non fare colpi di testa, di non andare lì da lei, sa che io lo faccio, e non lo stò facendo solo perchè forse le complicherei le cose.
Ragazzi, non sò sè chiamarla per starle vicino, non sò se rimanere immobile, insomma non sò che fare, lei è una ragazza molto sola, sù non ha nessuno al di fuori di quest’ uomo con il quale le cose vanno male.
Ho messo da parte il mio orgoglio vorrei aiutarla concretamente trovandole una sistemazione facendole costruire una sua piccola autonomia che le permetta di non doversi agrappare a qualcuno.
circa 2 giorni fa
Caro Francesco, io terrei duro e non inclinerei in pericolosi pietismi. So bene lo stato d’animo che si vive in questi momenti. Sebbe delusi, sembra quasi che la persona da capire sia l’altra, quella che c’ha fatto il torto. Se non vado errato è stata lei a voler lasciare tutto per intrapendere questa nuova avventura. è giusto che da adulti si paghino le conseguenze delle proprie scelte. Non conosco le vicende personali di questa ragazza, ma se ha ritenuto di fare quello che ha fatto, evidentemente in quel momento ha pensato a se e solo a se (come è giusto che sia) credendo di raggiungere il meglio. La vita ci dà delle lezioni, forse è giusto che le lezioni vengano date anche a lei, a prescindere da quello che è stata la sua vita passata, in fondo esiste il libero arbitrio e se la vita ti da delle chance di riscatto e tu le butti via, perchè mai gli altri dovrebbero sobbarcarsi delle tue mancanze? non trovi? medita Francesco, non è solo questione di orgoglio e soprattutto questione di trovare se stessi, che è la cosa più importante…
circa 2 giorni fa
ciao jack, come ti capisco!
io sono stato lasciato 3 mesi fa…ed ho adottato il no contact…e come te mi cerca lei e come x te solo quando le pare…nn per fare colazione…e che dirti stavo male ma nn vedersi nn sentirsi comunque ti faceva sentire un minimo di sollievo…ora la vedo quasi regolarmente in orari proibitivi…e che dire nn mi fa stare meglio…anche se come mi sembra di intuire dalle tue parole questo loro modo di cercarti (e credo sia soltanto x un senso di vuoto e di mancanza di qualcosa nn certo per amore) in noi faccia l’effetto contrario…io ora vivo il tutto con estrema tranquillita’ e distacco provando quasi un senso di fastidio che fa si che a poco a poco mi allontani…
circa 2 giorni fa
Stefania hai perfettamente ragione!!E in questa cosa si sbaglia sempre, perchè si ha sempre fretta di tornare a star bene!!
Una domanda per Jackal, ma la tua morosa sà qualkosa di tutta questa storia???
Che rapporto di amore è se non c’è sincertà?
circa 2 giorni fa
No…la morosa non sa nulla…Finirebbe tutto…Faccio una fatica enorme a nascondere il mio stato d’animo….Cmq come mi e’ stato gia’ detto…credo proprio che il problema sono io…devo ritrovare me stesso…e lasciar perdere questa persona sposata…che pensa narcisita…ed egoista…quando si sente sola…allora…parte sms….no no…devo smetterla…ma credetemi non e’ semplice…
circa 2 giorni fa
Io non so cosa consigliarit perchè non consoco ne te ne lei.. Posso solo dirti che non devi metterti con una morosa x stare bene e trovare la tua serenità.. Devi bastarti da solo secondo me.. e quando avrai trovato un equilibrio interiore allorasì che potrai amare.
circa 2 giorni fa
ben detto Stefania…concordo al 100%. ed è questo il motivo per cui ci sono tanti cuori infranti in giro. Io sono uno di quelli che è stato mollato da una donna che in cerca di amore ha scelto la persona sbagliata (me) cercando in maniera frustrante di far emergere quello che non sono. Il risultato e che quando ha trovato il suo uomo ideale, il sottoscritto (che nel frattempo si era illuso di aver trovato la persona giusta) è divenuto un peso. Lo stare insime è per tanti solo un prendere e non un dare…e dire che il principio di coppia è per definizione un qualcosa che prevede un donare per ricevere…ma molti di noi se ne dimenticano…
circa 1 giorno fa
grazie! Io l’ho imparato a mie spese..
circa 2 giorni fa
Ciao a tutti…Ciao Art…Sai trovo confortante…che il ‘ recupero’ e’ piu’ repentino….
Cioe’ prima ci mettevo parecchio a digerire msg….a digerire il fatto di vederla con qualcuno vicino…saperla ad una festa dove io ( per scelta ) non partecipavo.Adesso, dopo un giorno…mi rendo conto di star meglio….Ripeto che il no contat fa bene….Vero’ e’ …che si hanno ricadute quando la vedo…ma…ma va meglio….Non sono ancora pronto pero’…cioe’ mi danno ancora fastidio certe cose…E saro’ pronto quando non mi daranno piu’ fastidio…
Sai…come ho detto nel precedente msg… Domenica..l’ho lasciata li…senza parlargli…e lei…ha reagito con un bel ” no ho parole”…passando a fase ” vittima”…dicendo ” non immagini quanto grandi sono i sentimenti per te…..e non vedi che mi sto riavvicinando” e io “….se e’ cosi’ come dici…non me lo dimostri”….” e lei…e’ vero sono fredda ma a piccoli passi sto tornado….e abbiamo tuuta la vita per amarci”….
Vorrei un commento…..io non mi fido proprio…..non voglio crederci….mi sembra di essere preso per il culo….Ma come si fa…a dire cosi’…e farsi sentire solo alla domenica mattina,,,mah mah mah….Adesso so che fino a domenica….non ci sentiremo piu’…poi domenica mi mandera’ il solito msg per fare colazione…e io rifiutero’…per non rovinarmi l’ennesima ‘ domenica’ …Comunque va meglio…cioe’ reagisco meglio….ma e’ molto complicato…Pero’ quando sono con la morosa…mi sento protetto….mi sento bene…e per fortuna che ho qualcuno vicino….Spero in un commento….