diario di bordo
Archivio di giugno 2003
Segnalato da Brain Twisting
30 giu
Il mondo di Art ha ancora ricevuto l’onore di essere segnalate tra le pagine di BrainTwisting, risorsa per i designer che possono mettere in mostra le proprie opere, punto di riferimento importante per tutto l’ambiente della computer grafica italiana. GRAZIE…
ci sono cose…
30 giu
ci sono cose
che restano nascoste
e ancora ricordi
che non vogliono venire a galla
giudizi
che non possono esprimersi
paure
innate e profonde
ci sono solitudini
tra noi uomini
incolmabili
ci sono pensieri
incomunicati
e sogni
irrealizzati
ci sono cose nel mondo
di cui non si vorrebbe mai parlare
e l’amore…
l’amore sembra non bastare
Sasso nel vuoto
26 giu
… come ogni sasso anche il nostro cadrà nel vuoto …
il nulla avanza comunque a prescindere, al dilà di ogni sensazione, positiva o negativa che essa sia.
Il Dualismo è in antitesi alla Cosmicità propria di ogni essere vivente, o anche inanimato.
Il mio sillogismo si compenetra nel suo, ma non basta… infatti non è ancora nostro.
Tolgo la tunica del prete per indossare nuovi capi, di tessuti orientali, e immagino il Gange in piena che mi trasporta con se… in te.
Last Travel
A Rose
26 giu
A rose. Behind it nothing,
but the acceptance
of its real beauty.
Wonderful is Nature
with her constance
and rules of life,
wonderful and cruel:
the rose is protected by thorns,
yet it will wither soon or later
(as you, my love, are withering).
And in the immense universe
the earth and the rose
are a single thing,
whereas your eyes
-tiny beings’s eyes- can discern
shapes and colours
in littleness…
We, deformed, thorny plants,
who yet know the deep sorrows
of existence.
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in cerca di cosa?
22 giu
Mi sono lasciato alle spalle un vecchio signore col bastone, chiedendomi se potesse essere un segno dall’alto. Oggi inizia la mia battaglia contro la forza dell’autosuggestione, ed è cominciata stamane: un triste risveglio dopo una notte gonfia di incubi che non sono riuscito a ricordare, qualcosa di importante cmq.
Ogni parola dell’amata cela un segno, svelato dal tono della voce e da quello che accade subito dopo, e lì ti accorgi se c’è futuro o meno nel tuo rapporto.
Non serve ignorare i segni che la verità annuncia sin dai primi mesi di vita… non appena vieni al mondo, piangi, in quella creatura c’è la parte meno autosuggestionabile e più realista di tutti noi: sappiamo già quello che ci aspetta e nessuno ci ha ancora condizionato a pensarla diversamente. Gli adulti ci illudono che il mondo non sia cattivo e quando scopriamo che non è così, eccoli pronti ad insegnarci che i cattivi avranno la giusta punizione dopo la vita.
Non lo so! Ho provato a cercare conforto alla croce, oramai storico baluardo della mia incostante spiritualità, questa volta con la volontà di non lasciar parlare nulla dentro di me. Non ho udito nulla se non il suono del vento che portava via lacrime amare dal mio viso.
Più si cresce, meno efficace si rivela la forza e la volontà di cambiare. Sono quasi sicuro che molte delle persone che proclamano di aver raggiunto un sistema di certezze solido, abbiano solo imparato ad autosuggestionarsi con le proprie parole, perchè niente rimane mai lo stesso, si impara solamente ad ignorare i segni della verità per paura di stravolgere la propria vita e ricominciare daccapo.
Ed io mi sento sempre alla ricerca, ma alla ricerca di cosa?
Oggi non so e forse anche il futuro non mi darà alcuna risposta.
Al momento posso solo accettare eroicamente il fatto che l’uomo è stato creato o spontaneamente autogenerato con troppi errori perchè se ne possa parlare come di una creatura divina, ancora una volta temo di essere solo a questo mondo, di essere semplicemente, come gli altri, un nucleo di energia condannato alla morte biologica.
Ma forse è anche questa soltanto una preghiera…
le prime 20 parole
19 giu
luce vuoto paura fame amore rete odore fumo migliore canto chitarra passione libertà futuro incertezza mostri politica inutile nebbia pace
Randone & Tempore in concerto ad Helsinki
19 giu
L’associazione Finlandese Colossus ha organizzato il primo concerto di Randone & Tempore ad Helsinki in occasione di Alwarirock 2003. La band nata dalla collaborazione tra Nicola Randone e i Tempore di Sergio Ponti presenterà il Runo 49 della compilation edita da Musea Records e promossa da Colossus: Kalevala, oltre a cover illustri di prog anni 70.
L’appuntamento è stato fissato per il giorno 14 Agosto 2003 presso ALVARIN AUKIO (Otaniemi-Espoo) molto vicino ad Helsinki. Ingresso Libero, apertura cancelli ore 12:00
mal di testa
10 giu
pulsa
si dibatte
annebbia i pensieri
povera
mente
disperde
la follia
della gente
Fermiamo la lapidazione di Amina
9 giu
Sembra che Amnesty non sia riuscita a fermare il procedimento del tribunale Nigeriano che ha deciso per Amina la crudele e barbara morte per lapidazione. Forse non servirà però spendere qualche secondo per mettere una firma non costa nulla e vi invito a farlo cliccando qui


















