Ragazzi…un pò di sana pausa.
Comprendo e condivido la tristezza e la malinconia tipica di questi giorni…ma è tempo di ingranare quarta e quinta marcia…e di lasciarsi il buio alle spalle…
Siccome sono in ferie e non ho niente da fare, ho raccolto negli ultimi giorni una serie di frasi celebri (riguardanti i modi classici che gli esseri umani utilizzano, in maniera dichiaratamente opportunista e generalizzata, al fine di troncare la relazione in corso) che mi auguro vi facciano riflettere e contemporaneamente sorridere…anche se solo per un istante. Ovviamente, esse rappresentano solo una goccia nel mare…e siete tutti chiamati ad ampliare, secondo le vostre personali esperienze, il suddetto archivio.
I commenti in parentesi sono personali e, conseguentemente, più o meno condivisibili…ma le frasi rappresentano realmente il trionfo dell’ipocrisia…follia pura, genuina e originale.

Le frasi classiche di abbandono.

1. Lo sto facendo per tutti e due (…Madre Teresa di Calcutta…)
2. Lo sto facendo per te (…Madre Teresa di Calcutta bis…)
3. Un domani mi ringrazierai per questo (no no…premurosità e bontà d’animo vanno premiate istantaneamente…ti ringrazio subito)
4. Ho bisogno di parlarti (brrr…classico preludio)
5. E’ stato meglio così (mah…se l’ha detto il Papa durante l’Angelus…mi sa proprio che mi devo stare…)
6. Ho bisogno di tempo (come no…ti basta questa vita?)
7. Il nostro rapporto mi sta soffocando (sicuro?…controlla bene…magari è solo il nodo della cravatta)
8. Ho bisogno di stare con i miei amici (eh sì…una bella ammucchiata)
9. Tu non mi ami abbastanza (…ahahahah…ma davvero!?)
10. Ti lascio perché ti amo troppo (ahahah…fantastica!…ma vaffanculo!)
11. E’ stato bello, finché è durato (eh sì…scurdammece o’ passat’ simm’ ‘e Napule paisa’)
12. Tu mi ami, ma me lo dimostri in maniera violenta (…serial “Delirium” killer…)
13. Voglio poter assaggiare tutto ciò che il mondo mi offre (…zoccola!)
14. Mi rimarrà per sempre un bellissimo ricordo di te (uè grazie…se più tardi passi da me ti regalo anche una foto…)
15. Non mi sembra corretto stare con te pensando a lui (noooo…per carità!…anzi…poverino lui!)
16. Non disturbarti a chiamare: ti chiamo io (certo…come no…in questa vita o nell’altra?)
17. Con te è stato come farlo 2 volte (…la prima e l’ultima contemporaneamente)
18. Mi sento trascurata (povera piccola!…beh…se può consolarti…sappi che io mi sento un coglione!)
19. Non puoi darmi la sicurezza (economica) che cerco (…hai ragione…sono un miserabile…l’anello di brillanti comunque puoi tenerlo eh…)
20. Se tu mi amassi veramente capiresti (…ti sbagli…io capisco perfettamente…che sei una gran puttana!)
21. Ti credevo diverso (…guarda che ti sbagli…i fatti dimostrano inconfutabilmente che…sono sempre il solito cazzone!)
22. Mi vuoi solo per i soldi (come no…gli stessi che mi hai fatto buttare nel cesso fino ad oggi)
23. Per te sono solo un oggetto (ecco brava…allora fai silenzio…e limitati ad espletare le tue normali funzioni)
24. Non sei più lo stesso, cerca di cambiare (…troppo tardi…e ringrazia Iddio…perché senza i fessi i dritti non campano)
25. Ora che sei cambiato, non mi piaci più (…de gustibus…)
26. Ho paura che stia diventando una storia troppo seria (…hai ragione…scusa tanto…dopotutto hai solo 40 anni)
27. Non sono la donna adatta a te (…grazie tante per avermi concesso autonomia di giudizio)
28. Non mi puoi capire (…solo io?)
29. Quando entrambi saremo più maturi, ci sposeremo senz’altro (ahahahah…oltre al danno la beffa!)
30. Ti devo mollare perché è periodo di esami (…bene…brava…e un bell’esamino di coscienza quando lo facciamo?)
31. Non è colpa tua, sono io che ho dei problemi (ah certo…l’avevo capito da solo quando l’altro giorno ho visionato le tue nuove foto da puttanone patentato che hai caricato su Facebook…)
32. Per il momento non sono pronta ad un sentimento del genere (…mi fa piacere che tu me l’abbia detto dopo “appena” 6 mesi che stiamo insieme)
33. Proviamo a frequentare altre persone (…e perché?…se a te piace battere…non è detto che debba piacere anche a me)
34. Non piaci molto ai miei genitori (ah…beh…è notorio che in certi fatti i genitori hanno sempre l’ultima parola)
35. Non credo nei rapporti a distanza (certo…mi schifi da vicino…mi schifi da lontano…effettivamente meglio farla finita)
36. Ci stiamo limitando a vicenda (per carità…non mi permetterei mai…anzi…ti do un consiglio: metti qualche annuncio su qualche giornaletto del settore…vedrai che risolvi subito)
37. Non abbiamo interessi comuni (…beh…non c’è dubbio che a me i peni altrui proprio non interessino)
38. Viviamo in mondi troppo diversi (ehilà…come va su Marte?)
39. Non siamo più ingranaggi della stessa macchina (Bella…per ingegneri…ma veramente bella)
40. L’amore è libertà, quindi ti lascio libero (…ti apprezzo perché sei democratica…però fammi vedere se hai le palle di recitare la stessa frase al cospetto di un talebano integralista)
41. Ho passato dei bellissimi momenti, ma non ho più nulla da offrirti (…don’t worry…io so accontentarmi…mi basta “ciò” che mi hai sempre offerto)
42. Ho passato dei bellissimi momenti, ma tu non hai più nulla da offrirmi (…scusa tanto se per stare con te ho firmato cambiali ‘solo’ fino al 2048)
43. Tu meriti di meglio (…grazie!)
44. Io merito di meglio (…di nuovo grazie!)
45. Meritiamo di meglio (…per sempre GRAZIE!)
46. Il nostro amore si è evoluto… tu no! (…homo stupidus)
47. Non voglio farti soffrire (beh…complimenti vivissimi…ci stai riuscendo alla perfezione)
48. Siamo alla frutta (…ottimo…me la condisci per favore?…cicuta…arsenico…fa’ un po’ tu…)
49. Ormai sei diventato un peso morto (…dead man walking)
50. Da un po’ di tempo, quando usciamo insieme, mi vergogno (…di te o di me?)
51. Credevo di amarti, ma ti voglio solo bene (…evviva!)
52. Mi stai sul cazzo (…olèèèèèèè!)

Le frasi classiche dopo il tradimento.

a. E’ stato meglio così, è meglio che sia successo subito (ahahah…allora grazie per aver ridotto i tempi!)
b. Mentre lo facevo pensavo a te (…soddisfazione inarrivabile)
c. Avevo bevuto (…sì…mezzo litro di Aglianico…4 vodka…3 tequila…e 5 birre scure)
d. Credevo fossi tu! (…certo…ma non devi giustificarti…può capitare quando si gioca a nascondino)
f. Sto così male ad averti tradito che è meglio lasciarti (…peccato…potevi suicidarti)
g. Lui mi fa sentire speciale (…forse perché, a differenza mia, ti prende a calci nel sedere da mattina a sera)
h. Lui è solo un amico (…che però ti tromba)
i. Fa più male a me che a te (eheheh…dipende da “cosa” intendi)
l. Ti giuro, non volevo, è capitato (ma pensaci meglio…secondo me ti hanno addirittura costretta!)
m. So comunque che non troverò mai un altro come te (…e allora perchè cazzo te ne vai?)
n. Con quello ci scopo, con te ci faccio l’amore (…a questo punto farei volentieri a cambio).

Tanti auguri…

Delirium

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quoto un commento estratto dal post 10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore che questa notte, in questo strano momento di torpore, mi ha regalato una dolce suggestione:

Ciao Art, ciao Alex, ciao a tutti.
Mentre sono al pc, per completare un lavoro di mesi, vi leggo anche io. Sono contento di sapere che quel che scrivo arrivi a qualcuno. Mi piace compartecipare. Mi piace scrivere. Accoppiare parole è un divertimento che coltivo fin da bambino, una passione “di dentro”, tra le tante. Anche se ora, davvero, vorrei scrivere d’altro, piuttosto che di dolori, più o meno belli. Sono astemio, ma un calice ideale lo levo in alto molto volentieri con te, caro Alex. Che il rintocco del cristallo segni lo scoccare dell’ora in cui inizia la nuova vita, il nuovo amore, per te, per me, per tutti noi!
Qualche giorno fa Cribbio mi diceva che attribuiamo all’amore un carattere eccessivamente romantico, idealizzato… Questo, per me, è particolarmente (e forse eccessivamente) vero. Per natura nostalgico, gocciolante, lunare, arboreo, cedo inesorabilmente alla seduzione del languore che pervade l’eterno irraggiungibile, l’abbandono nei sensi incantati, le domande appena udibili che si allungano nell’ombra… La mia ex compagna era in parte simile a me. Non del tutto. Ma la persona più vicina a tutto questo.
Oggi, liberando un pochino il computer dall’infinità di cose accumulate nel corso degli anni, mi sono trovato ad aprire una cartella dimenticata. Contiene una serie di foto d’arte scultorea, una collezione di immagini che ritraggono statue di marmo coperte di muschi, scattate da celebri fotografi nei più bei cimiteri monumentali del mondo. Si tratta di vere opere d’arte. Niente a che vedere col neo-gothic che imperversa negli ultimi tempi… Parlo di Bellezza. Ma l’incanto non sta semplicemente nella grazia delle forme, pur perfettamente scolpite. No. Ad affascinare sono proprio quei licheni, i marmi erosi dalla pioggia, l’ombra lunga del crepuscolo che dispiega una domanda, la rugiada che rifulge all’alba, concedendo la risposta…
La decadenza, lo spirito della dea verde che si riappropria dello spazio che l’uomo le ha voluto sottrarre, il segno del tempo che scandisce la fatuità dell’umana sorte… Il languore.
Avevo creato quella collezione con l’idea di realizzarvi un dvd, corredato di musiche e testi appropriati, un dvd che le avrei regalato. Perché, un giorno, mi disse: “Ti porto a vedere un luogo che emoziona…”. E ci ritrovammo nell’antico cimitero adiacente ad un monastero medievale. Statue meravigliose… angeli, volti, fiori di pietra… ma tutto sembrava vivere, d’una propria silenziosa vita. Ero immensamente felice di trovarmi lì, con lei, sottovoce, passeggiando sul crepitio di ghiaia…
Oggi porto con me la nostalgia di ieri sera. Ma più densa. Mi chiedo: quanti, tra i mille e mille di due che formano una coppia, portano l’altro in un cimitero credendo di poter godere e condividere di simili suggestioni, e quanti, nella coppia accettano, felici di farlo, condividendo realmente tali vibrazioni dell’animo?!
Non so… Pochi. Quasi nessuno.
Noi ci eravamo trovati. Noi due.
Per me, uscirne, sarà più difficile di altri.
Gli incastri tra me e lei sono stati più complessi, le radici sono penetrate in un profondo normalmente ignorato. Lo penso in virtù dell’esperienza delle mie storie passate. Lo penso, sapendo che molti non mangiano neppure insieme, alla sera.
Per me, uscirne, sarà molto più difficile.
Oggi una sigaretta non basta…
Un abbraccio a tutti.

il mio dolore più bello…

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Ho impiegato un pò per annunciarlo, lo faccio oggi, a distanza di un paio d’ore dalla partenza.

Lo zaino è pronto, macchina fotografica, videocamera, partiture e tutto quello che mi serve per questa settimana che passerò in Giappone per aprire, con i pezzi presenti nei video registrati in questi giorni, il concerto del Castello di Atlante in occasione del 35ennale della loro carriera

Eccovi le tappe:
8 Novembre: Club251 - Tokyo
9 Novembre: Mission - Tokyo
10 Novembre: Mission - Tokyo
11 Novembre: Mujica - Nagoya
12 Novembre: Ooh-La-La - Kyoto

Mi faccio un auto in bocca al lupo :)

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Volevo solo trasferirvi un’emozione attraverso questa eccezionale performance:

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