|

15 consigli veloci prima di registrare la voce:
- Assicurati che il cantante si sia riscaldato prima di cantare,
per far questo puoi invitarlo ad eseguire il brano, consigliandogli
di non sforzarsi particolarmente, oppure a riscaldare
la voce con degli appositi esercizi cercando
di utilizzare la respirazione diaframmatica. Cliccando sui collegamenti
in basso potrai scaricare i midi file degli esercizi di riscaldamento.
Midi1 - Midi 2 - Midi 3 - Midi 4
E' importante anche che chi si appresti a
cantare non sia sotto pressione, è compito del fonico infatti
riuscire a tranquilizzare psicologicamente
l'artista suggerendogli delle pause e comunque mettendolo a proprio
agio.
Cerca di assicurare al cantante una buona resa in cuffia della
base adeguatamente miscelata con la sua voce e concedigli un pò di
reverbero.
Una buona resa sonora delle cuffie assicura una performance migliore
Utilizza
sempre un pop-stopper da posizionare davanti al microfono per evitare
le "b" e le "p" "esplosive" che non è possibile
correggere in alcun modo. Sebbene possa sembrare strano, questo cerchio
in
nylon frena le "esplosioni" di fiato che spesso costringono
a cestinare molte
buone performance vocali.
Usa un buon microfono. Per una discreta resa sonora da studio è consigliabile
munirsi di microfoni a condensatore, se ne trovano anche
a buon mercato da 100 € in su. Da tener presente che un microfono
a condensatore viene alimentato da corrente a 48v pertanto si rende
necessario
l'utilizzo di una scatoletta con una funzione chiamata "Phantom Power" che deve
essere posizionata tra il microfono e il mixer o l'ingresso della scheda
audio.
Molti mixer o schede audio in commercio, anche economiche, sono
già provvisti di alimentazione phantom. Eventualmente si può optare per una direct box tipo Audio Buddy di M-Audio oppure il Behringer MIC100.
- Raccomanda al cantante di cantare alla giusta distanza, specialmente
se stai utilizzando un microfono a condensatore. E' bene anche
che il cantante non si allontani eccessivamente per evitare una riduzione
nella dinamica delle frequenze. La distanza ideale è di
15-24, ad occhio
un palmo. Esistono poi delle eccezioni per quanto riguardo un tipo
di cantato molto pacato ove servi accentuare le frequenze basse,
in tal caso il cantante può avvinarsi al microfono. E' bene
comunque fare
diverse prove e riascoltare insieme all'artista il risultato.
- Riduci al minimo la possibilità di suoni esterni nella stanza.
E' chiaro che in uno studio di home recording non si dispone di
adeguata insonorizzazione, alcune precauzioni però (chiudere
le finestre ad
esempio o spegnere i cellulari e allontare gli orologi) possono
evitare di buttare via delle buone intenzioni di esecuzione. Cercate
anche
di piazzare il microfono lontano dalle pareti che rifletterebbero
il suono creando un riverbero molto secco difficilmente gestibile.
- Infine occorrebbe l'azione di un compressore che funga
anche da limiter
perchè si possa evitare, nelle salite di volume,
che il segnale vada in distorsione. L'impostazione ideale nella riduzione
del gain
è di
5-8dB. In schede audio di livello discreto sono presenti dei compressori
in
linea
che
riducono
il problema,
pur
tuttavia
è consigliabile
utilizzare rack come i DBX che, oltre a limitare e comprimere il
suono, ne accrescono il calore e la rotondità qualità che il
software spesso non è in grado di rendere. Nel caso in cui
non abbiate un compressore,
è bene registrare la voce a spezzoni stando bene attenti
a che i livelli del mixer non arrivino al rosso. A questo punto è bene
chiarire il
fatto che non importa che il segnale arrivi equilibrato alla
scheda audio, la cosa importante è che la sorgente sonora
sia già ben equilibrata,
segnali troppo
bassi causano infatti un fruscio di fondo, troppo alti invece generano
distorsione.
- Non lasciare che il cantante tocchi il microfono mentre canta,
piuttosto monta lo stesso su un supporto adeguato. I microfoni
a condensatore vengono applicati a gabbiette apposite per evitare
persino le vibrazioni che la voce può causare al supporto.
- Non sperare che in una "take" il cantante esegua al meglio
il brano. E' bene non compromettere la passionalità dell'esecuzione
lasciando che
canti per intero il brano, prendendo magari 3 take, per poi
chiedergli di eseguire nuovamente solo quelle parti che in nessuna
delle 3 take
risultino soddisfacenti. E' bene che il fonico tenga presente che
molto spesso l'intenzione con cui viene cantata una parte del brano,
possa
non ripresentarsi più, pertanto, là dove è possibile,
si può intervenire
con l'editing aggiustando l'intonazione con plugin tipo AUTOTUNE
di Antares o coi comuni Pitch Shift.
- Non utilizzare mai il parametro "gate" durante una registrazione.
Semmai riservane l'utilizzo per il missaggio finale. Un cattivo
settaggio del gate può rovinare irrimediabilmente una ottima
take. Il difetto
più comune di un cattivo settaggio del gate è l'eliminazione
dei respiri durante l'esecuzione, cosa che rende il cantato
innaturale.
Cerca di fare a meno dell'equalizzatore per quanto riguarda la
voce, a meno che tu non voglia ottenere degli effetti particolari
in stile megafono. Se hai scelto un microfono discreto, stai pur tranquillo
che la voce non avrà bisogno di alcuna equalizzazione.
- Usa il reverbero con moderazione. Il reverbero è un effetto
che dà al suono un effetto di spazialità, pur tuttavia,
se configurato in maniera non ottimale, potrebbe creare dei disturbi
come l'esaltazione delle sibilanti. L'argomento verrà approndito nell'apposita sezione.
Uno dei difetti tipici delle registrazioni vocali, sono le "s",
per ovviare al problema è possibile utilizzare dei plugin,
Cubase ha
nella sua installazione di default il De-Esser; è bene stare
attenti a
configurare i parametri in maniera efficace, oppure, in alternativa
ad agire sul parametro feed del
reverbero.
Se
utilizzi dei delay sulla voce, prova a configurarne i parametri perchè vengano
sincronizzati col tempo del midi. Molti plugin utilizzano queste funzionalità.
Per un delay più libero prova invece ad utilizzare
un delay "multi-tap".
- Per essere certo che la parte vocale sia ben mixata con la base,
ascolta il mix fuori dalla stanza e assicurati che il bilanciamento
voce-base sia simile a quello che normalmente ascolti alla radio.
E' bene soprattutto che siano ben comprensibili le parole.
Per approfondimenti scarica una piccola guida con consigli più dettagliati per registrare la voce (in inglese).
|
|
|