Le tecnologie
ASIO: La parola è l'acronimo di Audio Stream Input/Output.
Una tecnologia sviluppata da Steinberg - nota casa tedesca produttrice di software per la gestione di dati audio - che consente di gestire lo streaming audio e di sincronizzare gli input di una scheda audio.
I driver ASIO sono necessari per l'utilizzo di Cubase e di altri software su pc e Mac.
Di recente sono stati presentati i driver ASIO2.
Per essere assolutamente certi di non avere problemi di latenza (ritardo) nelle vostre registrazioni e per ottenere performance superiori nella registrazione multitraccia, una scheda dedicata alle registrazioni con sequencer deve essere necessariamente dotata di questo driver. I problemi più comuni di una scheda che non supporta l'ASIO sono:
- latenza sui plugin: un semplice effetto di reverbero applicato ad un canale non verrà applicato in tempo reale al segnale entrante, significa che cantando sentiremo la nostra voce con l'effetto arrivare in ritardo rispetto al momento in cui eseguiamo la parte
- latenza sull'esecuzione tramite midi: i suoni generati via midi tramite una tastiera muta verranno riprodotti in ritardo, specialmente se trattasi di VSTi (strumenti virtuali)
- performance scadenti: nel playback delle tracce (specialmente su più piste) si verificherebbero fastidiosi rumori nonchè "saltellamenti" digitali
Prima si acquistare una scheda da dedicare alle registrazione, verificare che siano presenti i driver ASIO (meglio se i 2.0), requisito indispensabile per registrazioni con Cubase e molti altri software di sequencing.
GSIF: La parola è l'acronimo di Giga Studio InterFace.
Sono driver che controllano lo streaming audio, sviluppati da Nemesys e poi da Tascam per i software Gigastudio e Gigasampler.
Nel tempo sono stati adottati da vari produttori di schede audio. Non indispensabili ma utili nel caso in cui desideriamo sfruttare al meglio le potenzialità del formato GIG per le banche dati dei suoni.
Solitamente in tutte le schede audio di livello medio-alto, sono presenti
Fate quindi bene attenzione a che almeno il driver ASIO sia incluso tra le caratteristiche della scheda, sarà proprio quel tipo di driver che ci consentirà di avere quel minimo di tecnologia necessaria per il nostro piccolo studio.
Schede audio PCI
Il fatto che desideriamo mettere su uno studio di registrazione casalingo, non deve farci pensare che, per le nostre registrazioni, sia sufficiente la scheda audio integrata sul computer al momento dell'acquisto, nè che possiamo accontentarci di una schedetta da 10 € con tanto di uscite 6.1. Il mercato delle schede audio dedicate alle produzioni musicali, professionali e semiprofessionali, consente oramai a chiunque di acquistare una scheda di buon livello con una cifra che parte dalle 150 € in su.
Ma come orientarsi per l'acquisto di una buona scheda audio, quali sono le specifiche cui dobbiamo prestare attenzioni. Qui di seguito i miei consigli in merito:
DIFFIDATE
Diffidate dai prodotti squisitamente consumer "tutto in uno", le creative ad esempio che vi promettono audio multicanale per giochi e registrazioni dai 50 ai 250 €; diffidate anche dai produttori che promettono e mettono bene in evidenza dati quali "registrazione a 96khz (o superiore) a 24bit", a parte il fatto che quasi tutte le schede sono dotate di questa funzionalità, è molto improbabile che il vostro processore vi consenta di registrare in multitraccia a risoluzioni così alte, e d'altra parte per uno studio di home recording non è necessario, vi sarà sufficiente una risoluzione di 48khz a 24 bit per ottenere registrazioni di buon livello.
TENETE IN CONSIDERAZIONE
Tenete invece in considerazione le schede dotate di driver ASIO 2.0 e GIGA. Come già detto nel paragrafo precedente, ASIO è uno dei parametri fondamentali per ben giudicare una scheda audio da dedicare alle nostre registrazioni. Altra cosa importante la dotazione di un modulo esterno dove collegare i jack degli strumenti e le prese midi, meglio se con ingressi bilanciati e magari alimentazione phantom 48v per i microfoni a condensatore.
Schede audio esterne
Nel caso in cui abbiate un computer portatile o non abbiate spazio disponibile all'interno del pc o ancora preferite non occupare o condividere IRQ con la scheda audio, una buona soluzione è l'acquisto di una scheda esterna con connessione USB o Firewire. In questo caso non c'è da temere riguardo le performance, le nuove connessioni USB 2 come anche le porte Firewire sono altamente performanti e rendono, in termini di performance, tanto quanto le connessioni PCI. Uno dei vantaggi principali di una scheda esterna è anche la portabilità: potete utilizzarla con un computer portatile nelle vostre esibizioni LIVE come mixer con effetti di gran lunga superiori a quelli normalmente installati in apparecchi analogici di medio livello, senza considerare le potenzialità del midi e la possibilità di utilizzare i VSTi con una tastiera muta. Riguardo le specifiche da tenere in considerazione, valgono le stesse raccomandazioni indicate nel paragrafo precedente.
I produttori
Eccovi una lista dei produttori di schede audio, se avete bisogno di qualche consiglio per l'acquisto, di una consulenza o di un preventivo contattatemi senza problemi. Non a caso elenco i principali produttori, o meglio quelli i cui prodotti ho avuto modo di testare di persona.